ciuccio e nanna

Ciuccio… se c’è, è un amico inseparabile!

Un pò di storia…

Il ciuccio (o succhiotto) pare avere origini antichissime.

ciuccio giochi

 

I primi esempi sembrano risalire a 2000/3000 anni fa.

Si trattava di piccoli animali di argilla che venivano appesi al collo del bimbo e avevano un foro dove veniva inserito del miele (probabilmente) che veniva poi succhiato dal bambino.

Nel Medioevo si usavano invece pezzi di stoffa annodati (avanzi presi dalle lenzuola del lettino) che venivano bagnati in sostanze dolci, a volte poco raccomandabili come il laudano dolce (una mistura di oppio alcol e zucchero).

Nell’800, grazie al progredire della medicina, si capì il pericolo di queste pratiche che vennero progressivamente abolite.

Il prototipo del primo ciuccio (baby conforter) avente la forma attuale risale ai primi del 900 in USA.

Funzione del ciuccio 
  • stimola ed appaga un importante comportamento istintivo: la suzione. Riflesso che si verifica già durante la vita intrauterina.

La sua coordinazione con altri riflessi (cercamento e deglutizione) consente l’alimentazione.

  • succhiare è un bisogno e un desiderio che da serenità se soddisfatto, aiuta a sopportare il mal di pancia delle coliche, ad allentare la tensione e a conciliare il sonno.

Insomma è una forma di autoconsolazione.

Spesso è l’adulto a proporlo al bambino per tranquillizzarlo e consolarlo, lo stesso adulto che un domani si prodigherà per toglierlo con la paura che si crei un disagio ulteriore.

Come l’adulto può gestire il ciuccio 

Nelle case delle Tagesmutter, per i bambini che ne fanno già uso, il ciuccio è un oggetto indispensabile per sentirsi sicuro e protetto, un pezzo di mamma e di casa da portare con sé.

Attenzione: a volte gli adulti rinforzano, non con l’intenzione di farlo, il potere del ciuccio che diventa lo strumento esterno al bambino a cui viene assegnata la capacità di far cessare un pianto o un capriccio.

Prima di tutto sarebbe opportuno capire il perché di un pianto o di un capriccio, poi cercare di attivare le risorse del bambino nella gestione del bisogno e della frustrazione.

Consapevoli che il bambino è in crescita e va spontaneamente verso l’autonomia, le Tagesmutter sanno che è importante non anticipare il bisogno, ovvero non propongono il ciuccio prima che il bimbo ne faccia esplicita richiesta.

Inoltre di non metterglielo in bocca, ma consegnarglielo in mano.

ciuccio

Sono piccole strategie per cercare di prolungare, con gradualità, la capacità di attesa.

Tutto supportato da racconti verbali di storie fantasiose che hanno come protagonista il ciuccio.

L’abbandono del ciuccio 

Le storie narrate torneranno utili, arricchendole di particolari, quando sarà il momento per il bimbo di abbandonare il ciuccio.

Per il bambino rinunciare al succhiotto significherà diventare grande.

Il che sarà eccitante sì ma per nulla facile dato che richiederà un certo grado di sicurezza e fiducia nelle proprie capacità e nel mondo.

Non esiste un momento preciso, comune a tutti i bambini, per abbandonare il ciuccio.

Sta nell’attenzione e sensibilità dei genitori capire quale possa essere il momento opportuno.

In questa fase i genitori possono creare con la Tagesmutter un’alleanza che permetta di costruire un “lessico comune” che li fa sentire supportati anche dagli altri adulti che si occupano del loro bambino.

Curiosità

A Copenaghen esiste il più famoso degli alberi dei ciucci.

albero del ciuccio

Ovvero un albero dove i bambini lasciano appeso il loro ciuccio e si congedano da lui lasciandogli un bigliettino con un disegno o due righe di commiato scritte da mamma e papà.

Si tratta di un’azione rituale che sancisce il passaggio da uno status ad un altro.

Un passaggio che ciascuno compie per sé stesso ma che nel contempo condivide con gli altri, facendolo sentire parte di una comunità accogliente.

Letture consigliate con i bambini

Ciao ciao ciuccio” B. Weninger, Y. Yonezu, edito da Nord-Sud

Voglio il mio ciuccio!” T. Ross, edito da Lapis

Fonte: Rivista Mondo ZeroTre, luglio agosto 2011 e novembre dicembre 2012

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